martedì 6 novembre 2018

Referendum sul trasporto pubblico a Roma: 11 novembre 2018


Domenica prossima, 11 novembre, si voterà qui a Roma per il referendum sull’ATAC promosso dai Radicali.

Il referendum è CONSULTIVO, nel senso che anche se la maggioranza voterà SI, il Comune potrà legittimamente decidere di non tenere conto dell'opinione dei cittadini.

Perché il referendum sia valido occorre che vadano a votare UN TERZO degli aventi diritto al voto, pari a circa 800.000 elettori.

I seggi saranno aperti dalle ore 08:00 alle ore 20:00 di domenica 11/11 e bisognerà presentarsi al seggio con la Tessera Elettorale (che in questo caso non verrà timbrata) e un documento valido.

I quesiti referendari sono due: 

1. - "Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e su rotaia mediante gare pubbliche, anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?" 

2. - " Volete voi che Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, favorisca e promuova altresì l'esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?"

All’elettore verranno consegnate due schede di colore diverso, una per ciascun quesito.
Su ciascuna scheda sarà riportato il quesito formulato nella richiesta di referendum, e due rettangoli con all’interno le diciture SI / NO
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Chi voterà SI al referendum chiederà al Comune di bandire gare tra più aziende per lo svolgimento del servizio di trasporto pubblico in città, senza affidarlo automaticamente all’ATAC. Ovviamente ATAC potrà essere uno dei partecipanti alla gara.
Gli altri partecipanti alla gara potranno essere sia pubblici che privati.

Chi voterà NO al referendum chiederà al Comune di mantenere il monopolio pubblico sul servizio di trasporto cittadino.