giovedì 3 gennaio 2019

EMERGENZA FREDDO (diffondere la notizia)


Per fronteggiare l'allerta meteo diramato dalla Protezione Civile Regionale e l'abbassamento della temperatura, il Comune di Roma ha attivato aree per l'accoglienza delle persone senza fissa dimora presso:

FERROVIE LAZIALI
STAZIONE TIBURTINA
CASA DI RIPOSO di via Gioacchino Ventura 60 (Pineta Sacchetti)

Rimarranno aperte le Stazioni Metro di 

FLAMINIO  (linea A)
PIRAMIDE  (linea B)



 

PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA
SALA OPERATIVA SOCIALE AL NUMERO 
 800440022


d i f f o n d e r e  l a  n o t i z i a 


martedì 6 novembre 2018

Referendum sul trasporto pubblico a Roma: 11 novembre 2018


Domenica prossima, 11 novembre, si voterà qui a Roma per il referendum sull’ATAC promosso dai Radicali.

Il referendum è CONSULTIVO, nel senso che anche se la maggioranza voterà SI, il Comune potrà legittimamente decidere di non tenere conto dell'opinione dei cittadini.

Perché il referendum sia valido occorre che vadano a votare UN TERZO degli aventi diritto al voto, pari a circa 800.000 elettori.

I seggi saranno aperti dalle ore 08:00 alle ore 20:00 di domenica 11/11 e bisognerà presentarsi al seggio con la Tessera Elettorale (che in questo caso non verrà timbrata) e un documento valido.

I quesiti referendari sono due: 

1. - "Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e su rotaia mediante gare pubbliche, anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?" 

2. - " Volete voi che Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, favorisca e promuova altresì l'esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?"

All’elettore verranno consegnate due schede di colore diverso, una per ciascun quesito.
Su ciascuna scheda sarà riportato il quesito formulato nella richiesta di referendum, e due rettangoli con all’interno le diciture SI / NO
| Quando e come si vota | Chi ha diritto al voto | Cosa succede se vince il sì e cosa se vince il No | Notizie e aggiornamenti



Chi voterà SI al referendum chiederà al Comune di bandire gare tra più aziende per lo svolgimento del servizio di trasporto pubblico in città, senza affidarlo automaticamente all’ATAC. Ovviamente ATAC potrà essere uno dei partecipanti alla gara.
Gli altri partecipanti alla gara potranno essere sia pubblici che privati.

Chi voterà NO al referendum chiederà al Comune di mantenere il monopolio pubblico sul servizio di trasporto cittadino.



sabato 16 giugno 2018

Dare un'anima alla democrazia




Organizzato dal Movimento Politico Per l'Unità - MPPU, lo scorso 13 giugno si è svolto presso il Senato (Palazzo Toniolo), un importante ed interessante incontro fra parlamentari, amministratori locali e cittadini attivi su

Dare un’anima alla democrazia.
La rappresentanza come spazio d’incontro fra politici e cittadini.

L'incontro è stato aperto da Silvio Minnetti, presidente del MPPU, che dopo i saluti ha dato la parola al prof. Alberto Lo Presti dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano - Firenze e Direttore del Centro Igino Giordani che ha svolto una relazione introduttiva sull’importante tema del dibattito.

Hanno fatto seguito gli interventi di numerosi parlamentari, amministratori locali e cittadini attivi.


Purtroppo, non possiamo riassumere il contenuto dei tanti interventi che hanno messo in luce che la rappresentanza non è solo un meccanismo alle prese con la tecnologia elettorale ma molto di più. Ha anche una interpretazione ideale della relazione politica, come Chiara Lubich ha insegnato fondando il Movimento politico per l’unità. 
 
È un rapporto politico di investitura diretta, un rapporto etico basato sulla fiducia, un rapporto sistemico con l’intero Paese e con i cittadini: aprirsi, donarsi, fino ad “Amare il partito altrui come il proprio” ed “Amare la patria altrui come la propria”. 
 
L’incontro non rimarrà un episodio a sé stante ma, come Silvio Minnetti ha annunciato, è stato il primo passo di un percorso che coinvolgerà ancora parlamentari, amministratori e cittadini per approfondire e sviluppare il rapporto politico cittadini eletti sul territorio ma anche in Parlamento in uno spirito che veda la fraternità diventare una categoria politica.



sabato 27 gennaio 2018

Quarto Savona 15: la memoria in marcia


In questi giorni sono esposti presso la Galleria Alberto Sordi a Piazza Colonna i resti della Croma blindata sulla quale viaggiavano gli Agenti della scorta del Giudice Falcone.
I resti della macchina, fatta letteralmente a pezzi dall'esplosione di 600 Kg. di esplosivo, sono conservati in una teca che viaggia per l'Italia in una sorta di pellegrinaggio che è stato intitolato "La memoria in Marcia".


I rottami della Croma blindata QS15 sono stati ritrovati nel tardo pomeriggio del giorno dell'attentato, 23 maggio 1992, in un uliveto a diverse centinaia di metri di distanza dal luogo dell’esplosione.
In quel tragico pomeriggio morirono i tre agenti della scorta, il Giudice Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo.
La teca, nella quale sono stati raccolti i rottami della Croma, sono stati visitati da circa 10.000 persone che hanno così voluto rendere omaggio e ricordare questi innocenti assassinati dalla mafia. 
Di seguito trovate 7 foto della teca



lunedì 1 gennaio 2018

SETTANT'ANNI



La legge fondamentale e costitutiva dello Stato italiano, dopo l'approvazione dell'Assemblea Costituente, la firma del Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è entrata in vigore il 1° gennaio 1948.


CRONOLOGIA DEGLI EVENTI CHE PORTARONO ALLA COSTITUZIONE

  • 1º marzo 1946 - Il governo, presieduto da Alcide De Gasperi, avvia le procedure per la realizzazione del referendum istituzionale, monarchia / repubblica, e l'elezione della Assemblea Costituente.
  • 12 marzo 1946 - Il referendum istituzionale e le elezioni politiche vengono indette per i giorni 2 e 3 giugno dello stesso anno.
  • 2 - 3 giugno 1946 - Si svolgono le votazioni per il referendum istituzionale, monarchia o repubblica, e per l'Assemblea Costituente. In queste elezioni votarono per la prima volta anche le donne: risultarono votanti circa 13 milioni di donne e circa 12 milioni di uomini, pari complessivamente a quasi il 90% degli aventi diritto al voto.  Il risultato del referendum fu favorevole alla Repubblica e le consultazioni politiche elessero l'Assemblea Costituente che risultò composta da 556 membri, di cui 535 uomini e 21 donne.
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LE DONNE DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE



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  • 25 giugno 1946 - Si insedia l'Assemblea Costituente con Presidente Giuseppe Saragat.
  • 28 giugno 1946 - La Costituente nomina Enrico De Nicola Capo provvisorio dello Stato.
  • 22 dicembre 1947 - L'Assemblea Costituente approva la Costituzione.
  • 27 dicembre 1947 - Il Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, firma e promulga la Costituzione che viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
  • 1° gennaio 1948 - Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana.

Prima di esporre alcune nostre riflessioni su questo anniversario e sul significato fondamentale della nostra Costituzione proponiamo al lettore l'ascolto di un discorso importante pronunciato da Pietro Calamandrei.

DISCORSO SULLA COSTITUZIONE 
 di Pietro Calamandrei

giovedì 21 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI


La Rete X RomaCapitale

augura a tutti, amici, conoscenti, cittadini, associazioni, comitati, insomma a tutta la nostra città ma anche al mondo intero 


Questo è l'augurio più importante: pace, pace per tutti, e auguriamo la pace a tutti sulle note della "Preghiera delle Madri" scritta dalla cantautrice Yael Deckelbaume e diventata l'inno della marcia della speranza, guidata dal movimento " Women Wage Peace ". 
 

Questo movimento è nato nel 2014 per promuovere la pace tra israeliani e palestinesi ed è formato da donne di tutte le confessioni religiose (ebraica, mussulmana, cristiana, agnostici e non credenti) e di tutte le tendenze politiche (destra, centro e sinistra).
Il WWP ha organizzato e guidato dal 24 settembre al 10 ottobre u.s. una marcia che ha coinvolto 30.000 donne provenienti da tutti gli angoli del Paese per percorrere insieme la via della speranza e chiedere a gran voce la pace e dichiarare che sono "pronte alla pace".
La stampa, qui in Italia, ha praticamente ignorato questo grande e straordinario evento portatore di speranza.